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Roma - EUR 26 novembre con i Repubblicani


Sabato 26 Novembre alle ore 11.00 presso il Palazzo dei Congressi all'Eur  in Roma si terrà l'Assemblea Nazionale: "i Repubblicani e i Liberaldemocratici per l'Unione".
 La manifestazione è promossa da i Repubblicani Democratici, da Democrazia Repubblicana e dai Liberaldemocratici per avviare il necessario processo di unificazione delle varie culture di democrazia repubblicana e liberale in un soggetto politico capace di far sentire la sua voce nell'ambito della nuova coalizione che si propone come possibile e credibile alternativa di governo.
Interverranno fra gli altri:

    •    Giuseppe Ossorio
    •    Giampiero Pieraccini
    •    Giorgio Raffi
    •    Antonio Guariglia
    •    Ernesto Paolozzi
    •    Valerio Zanone

L'Assemblea si propone, altresì, di lanciare un appello ai Repubblicani ed ai Liberali del centrosinistra, organizzati in movimenti o in partiti per realizzare una unità necessaria per non perdere un patrimonio etico politico indispensabile alla coalizione guidata da Romano Prodi. La diaspora dei Repubblicani e dei Liberali è il segno del decadimento della politica italiana. Mai come in questo momento è fondamentale che tutte le coscienze libere, di antica tradizione democratica, la quale affonda le sue radici nel Risorgimento italiano, ritrovino i principi fondamentali nel solco della tradizione di Giuseppe Mazzini, Benedetto Croce, Ugo La Malfa, Giovanni Spadolini, Francesco Compagna, Bruno Visentini e Rosario Romeo, per costruire un futuro migliore per le nuove generazioni.
Sui fondamenti del metodo democratico è necessario affrontare i grandi temi delle garanzie delle libertà e dei nuovi bisogni che affolano l’agenda politica italiana ed europea.
L’Assemblea Nazionale di sabato è solamente una prima occasione di confronto per affrontare un lungo percorso giacchè è prevedibile che il sistema politico italiano, data la nuova legge elettorale proporzionale,vivrà momenti di forte tensione ed anche le alleanze politiche rischieranno di scomporsi e ricomporsi in modo imprevedibile.
Perciò è decisivo che i valori di giustizia e libertà, punti cardinali di un nuovo soggetto politico di ispirazione liberaldemocratica, azionista e repubblicana siano a pieno titolo rappresentati dalla coalizione di Romano Prodi.