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Le primarie una vittoria della coalizione e dei Repubblicani Democratici

Editoriale del 18 ottobre 2005
 
Il successo di Romano Prodi e soprattutto del metodo delle primarie è senza alcun dubbio una vittoria anche dei Repubblicani Democratici. Il partito del segretario Giuseppe Ossorio ha appoggiato la candidatura dell’ex presidente della Commissione Europea sin dall’inizio.
La coerenza politica dimostrata sostenendo, la candidatura di Romano Prodi quale ‘futuro’ presidente del Consiglio dei Ministri, è stata riconosciuta anche dallo stesso leader dell’ Unione. Infatti, al tavolo politico di venerdì scorso con Prodi, erano seduti anche Giuseppe Ossorio ed Alfredo Ponticelli quali rappresentanti dei Repubblicani Democratici.
La presenza del partito ha confermato che il nostro movimento campano, dissociatosi nel 2001 dalle scelte della dirigenza nazionale del P.R.I. di entrare nel centrodestra, ha raggiunto una definitiva connotazione politica e soprattutto un ruolo determinante nel centrosinistra. Le primarie di ieri hanno dimostrato ancora una volta che le scelte politiche dei Repubblicani Democratici sono vincenti, infatti, senza falsa modestia, è possibile affermare che la vittoria di Romano Prodi, a Napoli e provincia, ha avuto un forte contributo dal nostro partito, convinto sostenitore del metodo democratico di scelta del candidato della coalizione. Infatti, lo stesso Ossorio e Ponticelli hanno chiesto che si svolgano le primarie anche per la scelta del candidato al Comune di Napoli, qualora l’attuale sindaco Rosa Iervolino, che avra’ sempre il pieno appoggio dei Repubblicani Democratici, decidesse di non continuare a dare il suo apporto alla guida della città.
Il metodo democratico delle primarie, voluto dal centrosinistra e bocciato dall’attuale maggioranza di Governo ha dimostrato concretamente, anche se i dubbi erano pochi, quale sia la coalizione con un reale valore democratico, con il coinvolgimento dei cittadini alla vita politica e quindi amministrativa del territorio. In questo contesto non può che inserirsi il partito dei Repubblicani Democratici che da sempre sostiene un concetto alto e nobile della politica e lavora affinché i cittadini siano realmente protagonisti.