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Quattro sì per la vita: la campagna referendaria dei Repubblicani Democratici

Editoriale del 30 maggio 2005



Si alla ricerca per la vita:
Il sì consente la ricerca sulle cellule staminali pre-embrionali e consente di progredire sul terreno della ricerca scientifica come già avviene in moltissimi paesi del mondo, sia nelle democrazie liberali occidentali, sia in molti paesi retti da regimi autoritari dove gli esiti della ricerca sono del tutto incontrollati.
Con il si al primo quesito si potranno avviare ricerche terapeutiche per la cura di malattie gravi come: il Parkinson, l’Alzheimer, il Diabete, i Tumori ed alcune malattie cardiovascolari.
 
Si alla salute delle donne:
La fecondazione assistita è spesso l’ultima speranza per chi non riesce ad avere figli. La legge 40, infatti, obbliga il medico a trattamenti pericolosi per la salute della donna. Votando si all’abrogazione di questa parte della legge si elimina il divieto di congelamento degli embrioni e l’obbligo di impiantare tutti e tre gli embrioni nell’utero della donna. Il divieto di congelare gli embrioni (clioconservazione) diminuisce notevolmente le probabilità di successo della fecondazione assistita, costringendo le donne, dunque, a ripetuti trattamenti che aumentano il rischio di gravi danni alla salute.
La legge 40, inoltre, non lascerebbe alle donne altra scelta che l’aborto nel caso in cui l’embrione risulti malato o incapace di svilupparsi.
 
Si alla libera scelta della donna:
La legge 40 stabilisce l’equivalenza tra embrione e persona. Votando si all’abrogazione si elimina quella parte della legge che introduce per la prima volta nel nostro ordinamento giuridico il principio di equivalenza giuridica tra un ovulo fecondato ed un individuo umano titolare di diritti. Questa equivalenza, oltretutto, può essere in contraddizione con la legge sull’aborto potendo così rappresentare un tentativo, da parte del Parlamento, di rimettere in discussione quella legge, quella sull’aborto, approvata dai cittadini italiani con un Referendum.
 
Si alla possibilità di avere un figlio:
La legge 40 impedisce di avere un figlio quando entrambi, o uno dei due membri della coppia, siano completamente sterili. Il si al Referendum elimina il divieto di ricorrere alla fecondazione eterologa. Con il si le coppie sterili potranno scegliere, secondo le proprie convinzioni e le proprie sensibilità, di mettere al mondo un bambino.