Contenuto principale

La grande rete del sapere

Progetti di alta formazione contro la fuga dei cervelli
Ossorio: “Saranno Favoriti i rapporti con le imprese
La Regione diventa sponsor dell’Università
Tutti d’accordo, il Consiglio regionale della Campania vara la legge: 70 milioni in tre anni a sostegno di master e poli d’eccellenza

Tratto da Il Mattino - sabaro 4 dicembre 2004

Di Francesco Vasterella
 
Tutti d'accordo, maggioranza e opposizione, sulla legge per l'università. E il Consiglio regionale approva all'unanimità, 33 voti favorevoli su 33 presenti. Fi, An e Ds ritirano gli emendamenti per favorire il voto in tempi rapidi.
L'obiettivo della legge: mettere in rete le sette università campane, finanziare poli d'eccellenza e master, collegare gli atenei con il mondo della produzione e del terziario avanzato, formare e trattenere la nuova classe dirigente, competere con le altre università nazionali e internazionali.
Settanta milioni in tre anni nel bilancio della Regione, 10 per quest'anno, 25 per il 2005, 35 per il 2006. Una terapia contro la secolare fuga dei cervelli dal Sud, la prima legge nel suo genere di una regione meridionale. La Campania si doterà di un programma triennale di interventi, finanzierà i nuovi organici, corsi di primo e secondo livello e i dottorati di ricerca, strutture e servizi, parteciperà alle iniziative cofinanziate dall'Ue.
Soddisfazione negli ambienti universitari, a cominciare dal rettore della Federico II, Guido Trombetti: “Una scelta di alto profilo”. Una legge importante che investe sul sistema universitario proprio in un momento in cui nelle università c'è una discussione molto accesa sulla scarsità di risorse - sottolinea il presidente Antonio Bassolino. » una delle giornate migliori per il Consiglio regionale. ´Faremo da battistrada alle altre regioni, incalza il vicepresidente della giunta, Antonio Valiante.
Più di tutti si dichiara soddisfatto Giuseppe Ossorio, il consigliere repubblicano che ha compilato il testo in collaborazione con l'assessore alla Ricerca, Luigi Nicolais: ´Un anno di lavoro - spiega - che ha dato buoni frutti. Ricordo che sia in commissione bilancio che in commissione cultura la proposta di legge fu approvata all'unanimità e senza emendamenti. Insomma, uno sforzo corale del Consiglio. La legge sull'università si aggiunge a quelle sulla ricerca e sulla cultura. Un argine contro la fuga dei cervelli, i giovani che partono per formarsi rischiano di non tornare più.