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Banche: Ossorio (idv) a Draghi e Catricalà, aprire a concorrenza non si può rimanere silenti di fronte a richiamo Ue

di Giuseppe Ossorio
Vicepresidente Commissione Bilancio della Camera dei Deputati
 
Roma, 30 gen. (Adnkronos) – ''Il governatore della Banca d'Italia, Mario Draghi e il presidente dell'Antitrust Antonio Catricalà, dovrebbero condividere i timori di Bruxelles e recepire il monito per una maggior concorrenza ed apertura al mercato del sistema bancario italiano''. Così il vicepresidente della Commissione Bilancio della Camera dei Deputati, Giuseppe Ossorio (Idv), commenta le anticipazioni sui risultati del rapporto Ue che l'Antitrust comunitario divulghera' domani a Bruxelles, secondo quanto riportato dalla stampa.
''Non si può rimanere silenti di fronte ad un Commissario europeo che invoca un sistema bancario più trasparente e non
monopolista: si tratta di un passaggio chiave verso una liberalizzazione significativa del mercato'', precisa, riicordando al governatore Draghi che "sono quattro i settori a rischio che la Commissione intende tenere sotto controllo: i sistemi per le carte di pagamento, la cooperazione tra istituti di credito, la determinazione dei prezzi e i registri di credito''.
Per quanto riguarda in particolar modo la cooperazione tra istituti di credito ''è da ritenersi positiva se si tratta di banche di piccole dimensioni, ma non se presentano una posizione forte sul mercato''. Pertanto Ossorio chiede al Governatore della Banca d'Italia e al titolare dell'Antitrust di contribuire, per quel che compete loro,''a liberalizzare un settore che presenta ancora enormi carenze sul piano della concorrenza. I dati confermano che ogni anno vengono effettuati nell'Unione europea 23 miliardi di pagamenti con bancomat o carte di credito, per un valore complessivo di 1.350 miliardi di euro.
E per i consumatori e i commercianti i costi sono sempre piu' elevati con aumenti dei prezzi fino al 2,5%''.

(Sec-Fin/Pe/Adnkronos)